Cretino Natale a tutti

Pubblicato il 23 Dicembre 2013

E' Arrivato quel periodo dell'anno meraviglioso che è il Natale! Le luci, le decorazioni, i pacchetti, il freddo pungente e quella voglia di cospargersi di benzina e darsi fuoco.

Per ogni palla messa sull'albero, una mia palla scende di cinque centimetri. A breve avrò bisogno di una carriola per portarmi in giro i testicoli. Grazie al cielo quest'anno ci siamo tolti dai maroni almeno Babbo Natale, la mia nipotina più piccola ha finalmente scoperto chi porta i regali e questo mi consente un minimo di serenità in più. Non dovrò mai più rispondere a domande quali: “Ma Babbo Natale e Gesù bambino sono parenti?”. Non potevo mica dirle che la cugina di Rudolph (la renna) è sposata in seconde nozze con il fratello del nipote dell'asinello del presepe.. per cui mi limitai a spiegarle che Babbo Natale aiuta Gesù bambino nella consegna dei regali, con un subappalto illegale. Con una sorta di contratto a progetto stagionale, perché Gesù bambino è piccolo e non riesce a fare tutto da solo. Più particolari aggiungi più rendi plausibile la storia, ma non devo esserle sembrato troppo credibile perché poi mi chiese: “Ma Gesù quando è morto non era grande?”. Allora ho iniziato a dirle che Lui è magico e ha dei poteri, tipo Superman, vanificando così due anni di catechismo. Che fatica.

Ecco la mia personale top ten sugli smaronamenti natalizi:

  1. L'obbligo d'acquisto di regali spesso inutili e brutti perché “Tanto è il pensiero che conta”. Traduzione, non vale la pena spendere soldi per quel pirla.

  2. Il sorridere compiaciuti alla vista di regali obbrobriosi come un putto dorato da mezzo chilo o un libro sull'accoppiamento delle cimici nord coreane.

  3. Non si rifiuta mai il cibo. Hai mangiato 12 portate e sei seduto a tavola da così tanto tempo che il cuscino ti si è infilato definitivamente nel sedere, ma sei costretto ad assaggiare il panettone candito ricoperto di prugne della vicina di casa, altrimenti si offende.

  4. Le domande dei parenti: “Sei fidanzato?”, “Quando ti sposi?”, “Ma un bel bambino no?”. Alle persone single tutte queste domande demoralizzano e deprimono quanto una puntata di “C'è Posta Per Te”, alle persone accoppiate al solo pensiero di presentare la ragazza alla Santa Inquisizione.. la lasciano e si chiudono in un convento.

  5. Gli auguri di persone che non vedi e senti da anni. Ci sarà pure un motivo se non ci sentiamo mai, magari perché hai la faccia come il sedere di un babbuino.

  6. I bambini maleducati. Va bene che è la loro festa, va bene che sono sovreccitati dall'arrivo di Babbo Natale, va bene che sono in overdose da zuccheri, ma fornirei cerbottane con frecce narcotizzanti a tutti i genitori.

  7. Le telefonate d'auguri alle 8 di mattina. Natale è un giorno festivo, lasciatemi dormire!

  8. Alberi di Natale e decorazioni eccessive. Natività a grandezza naturale, alberi con luci stroboscopiche, pupazzi che cantano e così tanto muschio da far sembrare il soggiorno una taiga siberiana. Ho visto alci smarrite che pascolavano nei salotti di alcuni conoscenti.

  9. Le falsità dei convenevoli con i parenti acquisiti che incontri, grazie al cielo, una volta all'anno: “La vedo in forma!” quel colorito giallo limone si abbina perfettamente allo zabaione; “Ma come è diventata bella!” anche se la bimba assomiglia ad un gibbone con le treccine e pesa quanto un capodoglio; “E' molto elegante!” ho visto prostitute vestite in finta pelle pitonata fucsia molto più raffinate.

  10. Il dover scrivere un post Natalizio di auguri.

 

Auguri dal Grinch Cretino.

Scritto da Cretino

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