Grassi e felici

Pubblicato il 4 Marzo 2014

Mia nipote, Caterina, 19 mesi, 80 cm, 10,8 kg.

Pare sia un tappo. E sia largotta. L’ha detto il pediatra, col quale mia nipote si è comportata benissimo chiamandolo amorevolmente “dottoooe”. Invece, secondo me, avrebbe dovuto alzare la sua manina cicciotta, chiuderla a pugnetto grassottello e issare il suo dito a mazzola su in alto. Il dito medio, certo.

Ma come osa il dottoee dire ciò? E’  impossibile! Intanto ha due genitori giganti. Ahia! Intendevo alti. Tant’è che quando nei primi mesi di vita mia nipote cresceva una media di 3 cm alla settimana (dai nostri conti sarebbe stata di 3 metri entro i due anni) e mia sorella chiese alla pediatra se era normale crescesse così, lei le rispose: “vi siete visti?”. Evidentemente questa perplessità è stata percepita da Caterina, che ora si finge un tappo. Me la vedo che mentre il dottore la misura (la misura metri tre, un.. due..tre. Tocca a te contare) lei si accuccia. E’ per questo evidentemente che è sembrata anche larga. Del resto è impossibile che lo sia, perché insomma, noi siamo una famiglia di snelli, nei nostri vestiti di Elena Mirò ci balliamo! Bal-li-a-mo, letteralmente! E poi Caterina si pesa ogni mattina. Prende la baciacia (bilancia) la mette giù e si pesa. Poi dobbiamo leggergliela noi. Non che non sia capace eh, lo fa per vantarsi di quanto è leggera. Infatti, subito dopo prende per mano tutti quelli che ha attorno e fa pesare anche loro. Classico delle magre, umiliare gli altri.

Il peso è sempre stato una questione centrale nella nostra famiglia. Mia nonna era fissata col dimagrimento. Degli altri però. Se una era snella di natura secondo lei “aveva fatto la cura dimagrante”. Se uno era normale, via il cibo, a stecchetto. I grassi credo che non li considerasse neppure degni di essere chiamati umani. Mio padre (suo genero) ricorda pranzi in cui, mentre lui cercava di servirsi portando al piatto il mestolo pieno, lei gli tirava indietro il braccio. Allora interveniva il mio prozio (fratello di mia nonna) che diceva “eh lascialo mangiare quel povero ragazzo!” e gli tirava avanti il braccio. E litigavano. Lei tirava indietro, lui ancora avanti. Mio padre sempre col mestolo pieno. Finiva con la tovaglia da lavare.

Un’altra che ha il pallino del peso è mia mamma (questioni genetiche). Mia mamma è magra (eh si, dicevo, come noi tutti in famiglia. Forse ecco UN FILINO in più di noi). E mangia come se fossero in due. Mangia talmente tanto e talmente in continuazione che una volta per il tanto masticare le si è bloccata la mandibola. Mangia e poi piange come i coccodrilli. “Non doveeevooo, sigh” dice mentre si taglia il formaggio. Tanto non ingrassa, che le frega. In compenso dispensa consigli nutrizionali a noi figlie.

3 episodi, sono rimasti nella storia:

1) siamo in pasticceria (strano), mia mamma prende un cannoncino alla crema (n.d.C. a Verona le pastine riesci a vederle a occhio nudo, più o meno sono dimensionate un 3x di quelle milanesi). Le porgono il suo cannoncino. Poi ordino io. Mi porgono la mia fiamma. Mi giro. Niente più cannoncino. Le era caduto forse? No. L’aveva ingoiato in un boccone solo e mi guardava a dire: “be’? che c’è?”.

2) un giorno parla con mia sorella e le dice: “gfda, dfsti stfr umpfo atffent cl mnbgir “. “Come?” chiede mia sorella. Mia mamma ingoia tutto quello che ha in bocca e ripete: ” guarda, dovresti stare un po’attenta col mangiare”. Non proprio un’esperta di marketing, mi vien da dire.

3) mia mamma in macchina, sta guidando. Mia sorella a lato, ogni tanto la nota che cerca qualcosa nello sportello, poi si gira verso il finestrino rapidissima e torna a guidare. Così sei-sette-otto volte. Mia sorella, incuriosita, si sporge a guardare meglio. E trova delle carte di cioccolatini nello sportello. Mia mamma li afferrava, impercettibilmente li scartava, si girava, GLOM-un sol boccone e tornava a guardare la strada.

Comunque, tornando a mia nipote, lo screanzato (il dottoe) dice che deve mangiare meno carne e più pasta. Perché pare che i poppanti accumulino il grasso trasformandolo dalle proteine e non dai carboidrati. Cioè: dolci ok? Pasta ok? Biscotti, pane, tutto ok? Solo un po’ meno carne??

Bene. Io da oggi ho due anni. Sappiatelo.

BA-b-BL-BM-NGHè.

 

Cretina

 

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Scritto da Cretina

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