Cocker Spaniel, Satana e Regina Elisabetta

Pubblicato il 29 Novembre 2013

Adoro i bambini soprattutto se sono dietro a un vetro antisfondamento, antiproiettile e antirumore, meglio se opaco o fumè.

Ieri passo dal bar per la mia solita dose di caffeina e tra i tavoli intravedo una bambina a terra che giocherella mentre la mamma parla fitto-fitto con l'amica: “Devo portarla dalla pediatra, continua a starnutire!”. Rapido sguardo alla pupattola e mi rendo conto che non è malata ma sono i baffi che le solleticano il nasino. Niente pediatra ma eventualmente un'estetista, che più che una bambina sembra un Cocker Spaniel. Ma non è carino parlare male dei bambini, quindi parlo della madre. Faccio ciao-ciao con la mano alla piccola creatura, che nonostante tutto ha degli occhi azzurri bellissimi come quelli di un Siberian Husky, e la mamma scazzata mi chiede: “Hai le mani pulite?!”. Primo, non volevo toccare la bambina perché si sa che i bambini portano le malattie, secondo, il piccolo Chiwawa sta succhiando un bustina di zucchero raccolta da terra e se voleva preservarla dai germi, è troppo tardi.

Mi sembra evidente che “Le mamme sono tutte buone” e “I bambini tutti belli” siano delle grandi cazzate.

Nel week-end mi è toccato partecipare a una cena con ben due coppie di genitori e relativi gnomi al seguito.

Accanto a me si è accomodata una signorina di 12 mesi. Ha salutato i commensali con un rapido gesto della mano, un po' Regina Elisabetta e un po' benedizione papale. Molto educata. Abbiamo discusso amabilmente di arte e filosofia, lei parlava e io ascoltavo, poi si è messa tranquillamente a mangiare. Sua madre ha tirato fuori dalla borsa una roba putrida in stile “arma letale” che in teoria doveva essere un passato di verdure. La piccola ha consumato tutto il suo pasto, rapidamente e con educazione. Ha starnutito del passato di verdura sui commensali ma è stato un incidente di percorso. A fine pasto ha fatto un ruttino, quinto grado della scala richter, e poi si è messa a giocare con le chiavi della mia auto. Quando la stanchezza ha preso il sopravvento ha iniziato a fare alcuni capricci, il padre prontamente si è alzato e si è allontanato con la bambina tornando solo a sonno inoltrato. Perfetta, anzi perfetti.

Dall'altra parte del tavolo, Satana. Appena seduto ha lanciato una forchetta al nostro vicino di tavolo e suo padre si è messo a ridere. Il signore con la forchetta piantata nella tempia rideva un po' meno. Poi ha iniziato a smanettare con il cellulare della mamma che ha un bellissimo giochetto con la musica, plin-plin-plin.. poi ha voluto il cellulare del papà che ha un altro bellissimo giochetto con la musica, ding-ding-ding.. poi ha voluto entrami i cellulari plin-ding-plin-ding.. tutto questo succedeva mentre immaginavo l'effetto eco dei due telefoni nell'intestino crasso dei genitori. La madre ha ordinato spaghetti al pomodoro, prosciutto cotto e gelato al cioccolato per il marmocchio, lui non ha toccato cibo e ha preferito la crosta della pizza del papà. Dopo circa 5 minuti ha iniziato a urlare come se lo stessero sgozzando e dopo 5 minuti e 5 secondi, chiedevo il conto.

I bambini devono essere educati in un regime militare, al comando “seduti” si devono sedere, al comando “evacua” devono fare la cacca, poi se si comportano bene si portano al parco a giocare. Nelle apposite aree recintate.

Scritto da Cretino

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